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Un kit di parole per il Sud-Ovest

Piroghe vezo a bilanciere tirate sulla sabbia in riva alla laguna, nel Sud-Ovest del Madagascar — sulla spiaggia, dove si incontrano i pescatori.
Foto — Rod Waddington — CC BY-SA 2.0

Sul litorale a sud di Toliara vivono i Vezo, un popolo di pescatori e piroghieri. Li si incontra sulla spiaggia, al mercato, attorno a una pesca del mattino. Il francese passa nei luoghi turistici, meno altrove, e qualche parola di malgascio apre quasi sempre un sorriso.

Che cosa dice questa lista, e che cosa non dice. Il malgascio si scrive in modo abbastanza regolare per chi legge una lingua latina. Le sillabe finali si pronunciano appena, e l’accento cade il più delle volte sulla penultima. I Vezo usano forme proprie del Sud-Ovest, a volte diverse dal malgascio ufficiale: « akory » per salutare, « riake » per il mare. Questa lista è una prima stesura, riletta poi con l’équipe a Toliara; consideratela un punto di partenza, non una lezione.

Come servirsene. Un « salama » arrivando, un « misaotra » andando via, un « azafady » prima di chiedere qualcosa: è già molto. Nessuno si aspetta una frase corretta, solo lo sforzo.

Buongiorno
Salama sa-la-ma
Grazie
Misaotra mi-saoutr
Per favore / scusi
Azafady a-za-fad
Arrivederci
Veloma vé-loum
Sì
Eny èn
No
Tsia tsi
Benvenuto
Tonga soa toung-sou
Sto bene
Tsara tsar
Quanto costa?
Ohatrinona ? ou-tri-noun
L’acqua
Rano ran
Il pesce
Trondro troun-dr
La piroga
Lakana lak
Nessun problema
Tsy misy olana tsi-mi-si ou-lan
Piroghe a vela sulla laguna di IfatyIMPARARE IL MALGASCIOBastano poche parole di malgascio per cambiare tutto.Lezioni private online con insegnanti madrelingua, al vostro ritmo.Imparare il malgascio con Hery

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